• Sara Costa

#StayStrong

Nelle avversità, ognuno sceglie a cosa aggrapparsi per non cadere.

Quello che sto per dirvi non è sicuramente una novità, ma è qualcosa a cui forse non sempre si pensa perchè viene data per scontata: con la musica nessuno è mai solo.

La musica è il nostro rifugio, una calda coperta che ci avvolge quando abbiamo bisogno di sentirci al sicuro. La musica è anche lo sfogo della nostra energia, quando siamo iperattivi e non troviamo altro modo di esprimerci. E’ quel sorriso che ci si stampa sul volto quando finalmente un passaggio suona come vorremmo , o quando un’armonia si rivela in tutta la sua dolcezza. Spesso si dice che la musica ci fa stare meglio.

Perchè in questi giorni di paura la gente si affaccia ai balconi e suona, o canta?

Perchè la musica ci fa sentire così bene?

Da sognatrice quale sono a volte mi abbandono a spiegazioni senza dubbio naïf, ma volendo approfondire possiamo sicuramente dire che la musica ha indubbi benefici fisici, mentali ed emotivi.

Partiamo da quelli fisici. Quali sono?



  • MIGLIORA LA NOSTRA POSTURA

Dal primo giorno in cui ci mettiamo davanti al pianoforte ci viene insegnato come stare seduti. Poi sta a noi diventare consapevoli, imparare ad ascoltare il nostro corpo. Trovare il nostro “balance”.

L’attenzione alla postura dovrebbe aiutarci anche a migliorare il nostro allineamentro nelle attività quotidiane. Serve un po’ di auto-disciplina, soprattutto a casa mentre si studia!


  • INSEGNA A RESPIRARE

Intendo un respiro profondo, consapevole. L’attenzione al respiro non è propria solo dei cantanti e degli strumentisti a fiato. Prestare attenzione al nostro respiro mentre studiamo, mentre eseguiamo un brano a lezione o durante un concerto, migliora enormemente la nostra performance. Innanzitutto perchè ci calma...l’apnea lasciamola ai subacquei dai!


  • INSEGNA AD ASCOLTARE

Un musicista impara ad isolarsi studiando e questo dovrebbe insegnargli anche ad imparare ad isolare i suoni nell’ambiente circostante. Ma la cosa più affascinante è imparare ad ascoltarsi. Mentre studiamo a casa dobbiamo essere molto severi ed esigenti con noi stessi, senza accontentarci. Cercare sonorità diverse, divertirci ad esplorarle e capire quali sono le infinite possibilità dello strumento sotto le nostre dita. Ascoltarci in maniera anche distaccata, con spirito critico, per poterci migliorare.



A proposito di ascolto, vi lascio il link di un capolavoro da ascoltare in questi giorni: l'Andantino dal Concerto K.299 di W.A.Mozart per flauto e arpa.

Lo ascolto da quando ero piccola e ha sempre avuto su di me un potere incredibile.

Mi fa sentire che andrà tutto bene. Chissà se anche per voi sarà così.





  • RIDUCE LO STRESS

Suonare sprigiona tanta energia positiva...e, si sa, la positività aiuta ad alleviare lo stress, a stabilizzare il nostro battito cardiaco. Anche in momenti difficili quindi può essere d’aiuto per ritrovare un po’ di calma interiore, ristabilire i nostri confini, sentirci più forti.


  • MIGLIORA LA RISPOSTA IMMUNITARIA

Studi scientifici dimostrano che “la musica migliora la nostra risposta immunologica, aiutando a combattere i virus”. Ora, questo virus nello specifico ci sta facendo sentire davvero smarriti...Sicuramente la musica non farà guarire chi sta soffrendo, non ci farà dimenticare quello che sta succedendo, ma sentiamoci fortunati perchè, seduti davanti al nostro pianoforte o ascoltando un brano che ci piace, possiamo provare anche solo per un istante a pensare ad altro, a proiettarci in una realtà diversa da quella che ci fa tanta paura adesso.

E chissà, magari sentirci avvolti e coccolati da qualcosa riuscirà a farci sentire meglio.

Cerchiamo di essere forti.




#StayStrong,


Sara








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Photos by Beppe Buttinoni and Elena Migliorini.
© 2019 Sara Costa. All rights reserved.